Intanto un velaschese inventa l'assistenza gratuita
per i bikers e le loro famiglie.

25 Aprile 2017

VIMERCATE - Un passato recente segnato dalla perdita di cari amici, morti in sella ad una motocicletta. Il dramma vissuto in prima persona, accanto ai parenti e agli altri amici.
La possibilità di toccare con mano la disperazione, ma al tempo stesso il disorientamento, la difficoltà nel muoversi per trovare giustizia, un risarcimento del danno o anche <<semplicemente>> per avere un supporto psicologico. Un vuoto che Roberto Cancedda, bikers velaschese ha deciso di colmare.
Insieme ad altri appassionati e conoscenti da qualche mese ha fondato l'associazione no profit <<2NOVE9 Bikers Care>>.
Un nome curioso che rimanda alla velocità massima della Kawasaki Zx-10.
Il soldazio ribadiamo senza alcuno scopo di lucro, offre un'assistenza a 360 gradi ai motociclisti feriti in incidenti, e anche ai loro parenti in caso di perdita del congiunto. <<Parliamo di assistenza legale, assistenza medica, assistenza psicologica e ora ci stiamo attrezzando anche per l'assistenza protesica in caso di amputazioni - ha spiegato Cancedda. - A parte il discorso delle protesi, per tutto il resto si tratta di assistenza gratuita.

Abbiamo infatti un team di avvocati specializzati, medici, psicologi. Il nostro servizio è rivolto principalmente ai motociclisti, ma naturalmente non respingiamo richieste di aiuto da parte anche di altri utenti della strada rimasti vittime di incidenti, in particolare pedoni e ciclisti.
Un servizio che permette anche alle famiglie di essere sollevate dall'incubo di dover sborsare cifre consistenti senza aver poi la certezza di poterle recuperare al termine dell'iter giudiziario.
<<Il meccanismo prevede che la persona o la famiglia che si rivolgono a noi non paghi nulla fino a quando non avrà ottenuto un risarcimento del danno - ha spiegato ancora Cancedda - Solo una volta incassato il risarcimento quella persona verserà una quota che va, a seconda dei casi, dal 10 al 30% di quanto ottenuto come risarcimento. Soldi che serviranno per pagare i professionisti che hanno prestato lassistenza.
Se però, per qualche motivo le vittime non dovessero ottenere alcun risarcimento, nulla verrà richiesto.
L'associazione non si occupa, però, solo di assistenza, ma anche di prevenzione.
Raccoglie segnalazioni su strade, e incroci pericolosi grazie ad una rete di associati che aumenta di giorno in giorno.
Vere e proprie sentinelle sul territorio.
Contatta le amministrazioni locali per sollecitare interventi di
messa in sicurezza.
Ed effettua anche iniziative volte alla diffusione del rispetto del Codice della strada e alla guida sicuro, con iniziative presso le scuole, nei motoclub.
Per ora operiamo soprattutto in Lombardia, Piemonte e Veneto - ha concluso Cancedda - ma la nostra struttura ci consente anche di intervenire in altre zone d'Italia>>.
Come contattare <<2NOVE9 Bikers Care>>?. Attraverso il sito www.2nove9.com, email re@gmail.it tel. 340.8910083, 346. 6921659, 342.0323534.
Presenti anche su Facebook e su Instagram.

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Lorenzo Teruzzi
GIORNALE DI VIMERCATE

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