Un aiuto alle famiglie delle vittime di incidenti stradali.
Aiutare a tutelare la dignità di chi soffre a causa di un incidente stradale: è l'obiettivo di una associazione no profit fondata da tre ragazzi lombardi.

Edizione Novembre 2017

C’è una nuova realtà italiana che aiuta le famiglie di chi è rimasto vittima o ha subito danni in un incidente stradale a ottenere il giusto risarcimento, e a reinserire i feriti disabili nella società dando loro la possibilità di ritornare in sella alla moto.
É l’associazione 2NOVE9 bikers care, fondata lo scorso 24 gennaio da Roberto Cancedda, Marta Manni e Simona Neotti, giovani appassionati con le idee chiare in fatto di prevenzione e sicurezza. Quando si sono conosciuti avevano perso una persona cara in un incidente e volevano aiutare chi ha vissuto direttamente o indirettamente questa esperienza. Prima di creare la loro associazione hanno tentato di collaborare con alcuni sodalizi già esistenti, ma avevano notato che molti erano concentrati prevalentemente sull’assistenza legale e non erano del tutto trasparenti; altri avevano solo una visione “limitata” che non abbracciava tutte le attività che loro desideravano seguire. Inoltre, avvertivano la necessità di avviare i propri progetti di prevenzione e di sicurezza, convinti che qualsiasi ritardo può comportare altri incidenti con gravi conseguenze.

Oggi, oltre 250 famiglie, numerosi Moto Club e diversi sodalizi, credono nell’entusiasmo e nella competenze di questi ragazzi straordinari, e li sostengono. E loro ricambiano la fiducia offrendo un supporto legale specializzato rapido e gratuito, attraverso esperti professionisti, un supporto medico polispecialistico nei migliori centri di riabilitazione italiani, un supporto anche di medici legali e di studi di cinematica per i casi più gravi, e assistenza protesica specializzata attraverso la consulenza dei migliori tecnici-professionisti italiani.A loro abbiamo chiesto di spiegarci l’attività dell’associazione. Ci hanno risposto così:

“ Nell’ambito della prevenzione, collaboriamo anche con altre associazioni qualora gli obiettivi coincidano con i nostri, promuovendo le loro attività, oppure quelle svolte da Moto Club, Polizia di Stato, Polizie Locali o da qualsiasi ente riconosciuto. L’importante non è prendere il merito di un’iniziativa, bensì condividerla se potrà servire a evitare altri incidenti. Come associazione, siamo in grado di fornire un vasto supporto alle Amministrazioni Comunali o agli Istituti Scolastici: interveniamo sui singoli territori formando tramite istruttori federali o agli Agenti della Polizia Locale, o trovando sponsor per procurare materiale didattico alle strutture comunali, in modo da realizzare autonomamente corsi rivolti alla cittadinanza, con risparmio di risorse e tempo per l’iter delle richieste. Nell’ambito della sicurezza sulle strade, ci avvaliamo anche in questo caso di associazioni presenti nel territorio interessato, se opportuno. Collaboriamo con le Amministrazioni fornendo consulenza gratuita in merito a materiali alternativi alla segnaletica stradale metallica, nuove tecnologie di segnalazione dei pericoli o attraversamenti pedonali, e sul posizionamento di ostacoli oppure sulla qualità del manto stradale.
Inoltre, dialoghiamo con associazioni, comitati ed enti pubblici per ottenere risposte concrete e rapide sulla sicurezza delle aree e in alcuni casi supportiamo i cittadini a livello legale nei casi estremi e con varie iniziative, anche mediatiche, per mantenere l’attenzione sul problema. Siamo concentrati sul reinserimento nella società dei feriti di incidenti stradali, soprattutto dei disabili, in un ambiente multi sportivo valorizzando le qualità della persona infortunata senza dare importanza alla disabilità. L’obiettivo è costruire un network con aziende disponibili ad assumere queste persone. Siamo a buon punto anche con la creazione di supporti per i disabili che vogliono tornare in moto o che si approcciano ad essa per la prima volta, compresi i bambini. Vogliamo dare e ridare la possibilità alle persone di provare nuovamente le emozioni che alcuni di noi conoscono molto bene e che solo la moto può trasmettere”.

Info: Facebook 2NOVE9 Bikers Care; Cell 340. 8910083 / 346.6921659 / 342.0323534 Email 2nove9bikerscare@gmail.com Sito web: www.2nove9.com.

2NOVE9 bikers care si è rivolta a Filippo e Giacomo Tagliabue dello studio FTG Moto Milano, in Via Argelati 35, per realizzare modifiche tecniche specifiche per moto secondo il tipo di disabilità del pilota. Le modifiche sono state introdotte su un’Honda Hornet del 2001. La moto è stata presentata lo scorso 16 Settembre ad Arese (MI) durante “Innovatour” l’iniziativa promossa dall’Associazione Città dei Motori.
Filippo ci spiega i dettagli:
“L’obiettivo era realizzarla in tempi brevi ( 2 settimane effettive) a un costo contenuto, che fosse facilmente utilizzabile da una persona priva di gambe e con protesi. Sul carter sinistro della moto è stato montato un sistema di leveraggi realizzato con vari scarti di tubi e lamiere, che agisce direttamente sul comando del cambio, comandato da due leve montate sul manubrio, una per salire e una per scalare. Per le leve è stata recuperata una coppia di freni da bicicletta. Il freno posteriore è stato collegato alla pompa anteriore per ottenere una frenata “combinata”. I tempi di preparazione sono stati rispettati, la moto è utilizzabile con le sole mani e il costo è molto sotto il limite prefissato. Stiamo studiando lo sviluppo del sistema in termini di utilizzabilità e produzione su larga scala, ad un costo accessibile a tutti.
Il nuovo obiettivo è creare un kit, omologato, adattabile alla maggior parte delle moto in circolazione, che mantenga i comandi normali. Accettare questa “sfida” regalando il nostro tempo si è rivelato un enorme piacere perché la ricompensa migliore è aiutare qualcuno a non dimenticare la passione che ci accomuna” - Info: Filippo, cell. 333-3764791

§
BIKERS LIFE

Non perderti le news!